Un anno pieno di novità.

Negli scorsi mesi son cambiate tante cose nella mia vita e mi reputo molto fortunato nel poter dire che son state tutte quante novità positive. Il 10 agosto 2016 infatti sono diventato papà per la prima volta di una tenerissima bambina. Come è normale che sia tante cose che rientravano in una routine quotidiana sono passate in secondo piano e tutta l’attenzione si è spostata verso mia figlia.

Il tempo dedicato alla fotografia della natura è calato sensibilmente ma grazie all’aiuto di mia moglie son riuscito a non accantonare del tutto questa piccola passione.

Ho seguito la nidificazione della coppia di allocchi che già seguivo lo scorso anno e grazie all’aiuto di diversi amici con la stessa passione, sono riuscito a seguire altre specie come i gufi di palude, le albanelle minori e tanti nuovi soggetti che non avevo ancora osservato prima.

Il gufo di palude in caccia perlustra il terreno sottostante alla ricerca di arvicole.

Nell’articolo odierno voglio proporre qualche fotografia di una specie sempre molto “ricercata” e che non riuscivo a trovare da qualche anno: il Gufo di Palude (asio flammeus). Grazie alla ricerca di alcuni amici ci siamo imbattuti in una ventina di esemplari che han trovato come roost invernale una piccola cascinetta nelle campagne della bassa parmense.

Sebbene non si trattasse di un gruppo di gufi “confidenti” come quelli incontrati negli anni scorsi, siamo riusciti a ritrarre alcuni momenti significativi della vita invernale di questo meraviglioso strigide. I ringraziamenti vanno anche alla signora proprietaria del giardino che, con la sua grande ospitalità, ci ha permesso di fare diversi appostamenti per poter ritrarre al meglio questa specie.

Questo esemplare di gufo amava riposarsi nel giardino della cascina, a fianco alla finestra della casa del proprietario.

A voi la galleria con gli scatti più significativi effettuati. Il gufo di palude.

 

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