Arriva il freddo…

L’inverno è ormai alle porte e le temperature nelle ultime giornate sono state veramente basse. Proprio per questo motivo ho deciso di passare una giornata al capanno “invernale”. La fototrappola ha registrato regolarmente movimenti attorno alla pozza dello sparviere (che era mancato per qualche settimana all’appello). Da quel che abbiamo potuto constatare sembra esser passata anche la femmina di sparviero, che però fino ad ora non siamo riusciti a vedere direttamente.

Una gazza ladra in partenza.

La giornata è stata proficua. Si son viste le solite e numerose gazze che hanno provveduto a far razzia di quasi tutto quel che trovavano di commestibile. Si è vista la poiana che per ben tre volte si è messa ad inseguire i corvidi che invadevano il suo territorio e si è visto lo sparviere maschio. La poiana sfortunatamente rimane incredibilmente sospettosa e al minimo rumore o movimento è pronta a scappare via. Addirittura sembra aver paura della sua stessa ombra. In totale assenza di disturbi esterni non ha avuto nemmeno il coraggio di posizionarsi sul “posatoio principale”, ha desistito proprio l’istante prima di atterrare.

Tanto grande quanto fifona.

 

Lo sparviere invece è arrivato alla pozza con l’intento di bere o di fare un bagnetto. Gli è andata male, la pozza è diventata una lastra di ghiaccio e l’ho visto pattinare sul ghiaccio una decina di minuti nell’intento di trovare qualche breccia da cui abbeverarsi.

Lo sparviero rimane molto attento a quel che si trova attorno anche quando è alla ricerca di acqua. In questo caso gli è andata male. L'acqua è tutta congelata.

Lo sparviere maschio in posa sui bordi della pozza.

Lo sparviere maschio nella pozza ghiacciata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *