2016, tutto tace…per ora.

Il 2016 tra vacanze e brutto tempo non mi ha ancora dato la possibilità di effettuare nessun nuovo scatto. Il capanno nelle ultime due settimane è stato insolitamente poco frequentato da qualsiasi volatile. La poiana ormai è un animale mitologico. Se già nei mesi scorsi avevamo notato la sua avversità a presentarsi al capanno (se non con massima diffidenza) adesso addirittura non la si vede più. Ogni tanto si sente qualche richiamo distante ma nient’altro. Le gazze anch’esse si presentano meno. Lo sparviero invece sembra presentarsi solo nelle belle giornate. Ma poichè il sole non si è visto per due settimane, così è stato per questo rapace. Proprio ieri, quando siamo tornati a goderci il cielo sereno dopo settimane di nebbia e pioggia, è tornato lo sparviero maschio a farsi dei bagnetti. Chissà che torni anche oggi mentre vi scrivo.

Nel frattempo confrontando vari scatti effettuati con un amico, abbiamo notato che la pozza è frequentata non da un esemplare, bensì da due sparvieri diversi. Fino ad ora son riuscito ad incontrare solo il maschio adulto, ma sembra che ci sia anche un altro esemplare più chiaro (forse un giovane, al momento escluderei la femmina).

Approfittando della calma piatta abbiamo allestito una mangiatoia per passeri, vedremo se avrà la meglio la loro fame (il caldo non aiuta) o la paura di esser predati dallo sparviere (che è sempre e comunque in agguato).  Sempre presenti, vicini ma mai fotografati, il picchio verde e il picchio rosso.

Vi lascio con una foto di “repertorio” dello sparviero maschio dopo il suo bagnetto.

Lo sparviere maschio intento a sbattere le ali per tirarsi via l'acqua di dosso dopo il bagno.

 

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